La proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità entra nella fase territoriale. Appello a cittadini e amministratori locali. Monte Isola primo Comune bresciano ad approvare un ordine del giorno a sostegno della proposta.
Confesercenti Lombardia Orientale scrive ai sindaci dei territori di Brescia, Cremona e Mantova per chiedere una collaborazione attiva a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale, «Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità».
Oltre alla sottoscrizione online tramite SPID, CIE o CNS, da luglio i cittadini possono firmare la proposta anche in modalità cartacea presso gli uffici elettorali dei Comuni e, nel capoluogo Brescia, anche presso gli uffici delle Circoscrizioni.
L’obiettivo è raccogliere le 50mila firme necessarie per portare la proposta all’attenzione del Parlamento. La raccolta resterà aperta fino al 25 novembre 2026.
«Diamo forza ai negozi sotto casa» è il messaggio della campagna nazionale. Per Confesercenti il commercio di prossimità è un’infrastruttura sociale prima ancora che economica: presidio di relazione, servizio, sicurezza urbana, lavoro e qualità della vita.
La proposta nasce da un dato che riguarda direttamente il futuro delle comunità locali: negli ultimi dieci anni in Italia sono scomparse circa 140mila attività commerciali e oltre 1.100 Comuni non dispongono più nemmeno di un negozio alimentare. Il fenomeno non riguarda più soltanto i piccoli centri: anche le grandi città e le località a vocazione turistica iniziano a registrare i primi segnali di desertificazione commerciale, con la progressiva chiusura di negozi storici e attività di vicinato anche nelle aree ad alta frequentazione.
Secondo l’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale realizzato da Nomisma Brescia è la provincia lombarda che ha perso il maggior numero di negozi di vicinato nell’ultimo decennio: 3.172 attività in meno tra il 2015 e il 2025, pari a una contrazione del 13,7%.
«Quando chiude un negozio non scompare solo un’impresa – dichiara Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale –. Si spegne una luce sulla strada, viene meno un servizio e si indebolisce la vivibilità di un quartiere, di un centrostorico, di una frazione o di un piccolo Comune. Per questo chiediamo ai sindaci di essere protagonisti di questa campagna».
Nella lettera inviata ai primi cittadini Confesercenti Lombardia Orientale chiede in particolare alle Amministrazioni comunali di mettere a disposizione i moduli per la raccolta firme presso gli uffici elettorali e di valutare l’approvazione di un ordine del giorno a sostegno della proposta di legge.
L’iniziativa assume inoltre un valore simbolico particolare, perché coincide con l’avvio del nuovo dazio doganale europeo sui piccoli pacchi e-commerce provenienti da Paesi extra Ue. Un tema particolarmente rilevante in Lombardia, prima regione italiana per consegne e-commerce, con circa 230 milioni di pacchi recapitati nel solo 2025. La misura richiama il tema delle regole e della concorrenza: il commercio di prossimità non chiede protezione, bensì condizioni più eque per competere con i grandi operatori globali.
«Il punto non è essere contro l’e-commerce o contro l’innovazione – aggiunge il vicepresidente Andrea Mattia Maggioni –. Il punto è costruire regole più equilibrate. L’online, se non regolato, rischia di erodere progressivamente quel tessuto commerciale diffuso che per decenni ha garantito benessere, servizi e coesione alle nostre comunità. I negozi sotto casa pagano imposte sul territorio, assumono personale, investono nelle comunità e garantiscono servizi quotidiani. Non possiamo accettare che la competizione si giochi su condizioni strutturalmente sbilanciate».
La proposta di legge punta a dare una risposta organica a questo scenario attraverso una legge quadro nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
Il cuore del provvedimento è l’istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità (ZESpro), aree urbane o periurbane individuate dalle Regioni e dalle Province autonome, anche sulla base di programmi o progetti deliberati dagli enti locali, nelle quali attivare misure fiscali, finanziarie e amministrative dedicate al mantenimento, al rilancio e al nuovo insediamento di attività di vicinato.
Sono previsti inoltre un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale, misure di vantaggio fiscale, strumenti di sostegno finanziario, semplificazioni amministrative, un Fondo dedicato e un Osservatorio nazionale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Un primo segnale istituzionale arriva dalla provincia di Brescia: il Comune di Monte Isola è il primo Comune bresciano ad avere approvato un ordine del giorno a sostegno della proposta.
«Ringraziamo il Comune di Monte Isola per avere colto con tempestività il valore dell’iniziativa – sottolinea Quaresmini –. È un segnale importante, che auspichiamo possa essere seguito da molti altri Comuni. La rigenerazione urbana non riguarda solo le grandi città, ma ogni territorio in cui un negozio, un bar, un pubblico esercizio o un servizio di vicinato contribuiscono all’identità della comunità».Confesercenti Lombardia Orientale invita quindi cittadini, imprese, amministratori locali e rappresentanti istituzionali a sostenere la proposta, firmando online o in Municipio e promuovendo la più ampia partecipazione possibile.
«Firmare questa proposta – conclude Quaresmini – significa scegliere un modello di sviluppo più equilibrato e più vicino alle persone. Se vogliamo città vive, paesi serviti, centri storici attrattivi, quartieri più sicuri e comunità più coese, dobbiamo sostenere chi ogni giorno tiene aperta un’attività sul territorio».
Come firmare
La proposta di legge può essere sottoscritta online, tramite il portale del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS dalla pagina nazionale Confesercenti dedicata alla campagna, oppure in modalità cartacea presso gli uffici elettorali dei Comuni.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata alla campagna sul sito nazionale di Confesercenti: https://www.confesercenti.it/rigenerazione-urbana/.
Confesercenti Lombardia Orientale resta a disposizione delle Amministrazioni comunali per incontri pubblici, momenti informativi, iniziative territoriali e attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini, imprese e comunità locali.
LINK RAPIDI
Dove trovarci
Sede Centrale
Brescia
Via Salgari, 2/6
25125 Brescia (BS)
+39 030 242 1697
Sedi territoriali
Cremona
Via Dante Ruffini, 2
26100 Cremona (CR)
+39 0372 454892
Mantova
Via Cremona, 36
46100 Mantova (MN)
+39 0376 264811
Ultime notizie
- CONFESERCENTI SCRIVE AI SINDACI: «ORA SI PUO’ FIRMARE ANCHE NEI COMUNI PER DIFENDERE I NEGOZI DI VICINATO» 2 Luglio 2026
- FISMO Confesercenti: petizione nazionale “Regole chiare per un mercato equo” saldi e promozioni 1 Luglio 2026
- SALDI ESTIVI AL VIA, FISMO CONFESERCENTI: «NON È FINE STAGIONE SE L’ESTATE È APPENA COMINCIATA» 30 Giugno 2026
- Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – “Green tour” 29 Giugno 2026

