OBIETTIVO
La misura “GreenTour” è un incentivo nazionale promosso dal Ministero del Turismo che serve a sostenere programmi di investimento da 1 a 15 milioni di euro, rivolti allo sviluppo dell’offerta turistica. La misura è pensata per progetti organici: finanzia interventi capaci di migliorare efficienza energetica, sostenibilità, qualità dei servizi, accessibilità, digitalizzazione e destagionalizzazione.
SOGGETTI BENEFICIARI
- Imprese italiane ed estere con sede in Italia che svolgono attivita turistica rientrante nei codici ATECO previsti.
- Imprese attive da almeno 3 anni che, anche senza ATECO formalmente incluso, dimostrano oltre il 50% del fatturato da attività turistiche riconducibili ai codici ammessi.
- Proprietari delle strutture, se costituiti in forma di impresa, avvalendosi dei requisiti del gestore e con consenso del gestore stesso.
- Contratti di rete, se coerenti con le regole previste e con il progetto presentato.
- Essere in regola con il pagamento della polizza catastrofale.
Codici ateco:
56, 55, 96, 93, 82
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Sono finanziabili programmi organici che puntano al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli interventi principali devono rappresentare almeno il 51% della spesa ammissibile.
A questi possono aggiungersi interventi collegati: efficientamento idrico, accessibilita, riqualificazione di servizi wellness/eventi, automazione, monitoraggio consumi, software, licenze, cablaggi, servizi tecnici e consulenze strettamente connesse.
Spesa minima: 1.000.000 €
Spesa massima: 15.000.000 €
Mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese relative a:
- interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili (coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione, sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate, realizzazione di pareti ventilate, realizzazione di giardini verticali o tetti verdi, rinstallazione o sostituzione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare, e sistemi di climatizzazione passiva)
-
efficientamento idrico o energetico del sistema di illuminazione, dei sistemi di trasporto;
-
eventuali costi relativi alla rimozione e smaltimento dell’amianto se strettamente funzionali all’operazione;
-
sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, che recuperano il calore dai gas di scarico;
-
impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, e relative opere murarie per l’installazione degli stessi destinati a ridurre o ad eliminare l’inquinamento e i fattori inquinanti e quelli volti ad adattare i metodi di produzione in modo da tutelare l’ambiente;
-
installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, in particolare per aumentarne la predisposizione all’intelligenza artificiale;
-
riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi mirati a proporre un’offerta turistica di maggiore qualità e più vasta;
-
acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Non sono ammessi interventi già avviati prima della domanda, beni usati, spese di funzionamento, imposte e tasse, scorte, acquisto di terreni o immobili, commesse interne e singoli beni sotto 500 euro.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online secondo le modalità previste dal bando dal 15 luglio 2026 al 15 settembre marzo 2026, salvo esaurimento fondi.
SPORTELLO BANDI & CONTRIBUTI
Un team di esperti a tua disposizione per assisterti nella partecipazione e ottenimento di questa opportunità. Compila i campi tramite il pulsante sottostante per avere maggiori dettagli sul bando o richiedere una consulenza personalizzata!

