A seguito della seduta di giovedì 28 maggio del Consiglio comunale di Brescia, nel corso della quale è stato ritirato il punto all’ordine del giorno relativo alle modifiche del Regolamento di disciplina delle attività economiche, ANVA Confesercenti Lombardia Orientale esprime forte preoccupazione per il futuro dei mercati cittadini.
Il giorno precedente la seduta del Consiglio comunale, ANVA Confesercenti aveva trasmesso ai consiglieri comunali un documento contenente osservazioni e proposte di modifica al Regolamento, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla centralità dei mercati nell’economia commerciale cittadina e nel tessuto sociale della comunità bresciana.
«I mercati sono parte dell’identità di Brescia e meritano la giusta considerazione – dichiara Massimo Bonetti, presidente ANVA Confesercenti Lombardia Orientale –. Abbiamo la sensazione che non vi sia ancora l’esatta percezione della loro importanza per la città. Parliamo di un servizio di prossimità, di un presidio commerciale e sociale, di una realtà che sostiene decine di imprese e famiglie e che contribuisce ogni settimana alla vitalità dei quartieri e del centro urbano».
Al centro delle osservazioni avanzate dall’associazione vi sono, in particolare, lo svolgimento dei mercati nelle giornate del 25 aprile e del 1° maggio e i criteri di assegnazione dei posteggi in caso di ristrutturazione o spostamento delle aree mercatali.
Questioni che richiedono un confronto tecnico e politico vero, capace di produrre soluzioni equilibrate e coerenti con la normativa regionale. «Abbiamo bisogno di segnali diversi da quelli ricevuti fino ad oggi – prosegue Bonetti –. Ogni scelta che incide sul lavoro degli operatori deve essere affrontata con attenzione, ascolto e consapevolezza del valore economico e sociale dei mercati. Non si tratta di una questione marginale, ma di un pezzo importante dell’identità commerciale della città. Ci aspettiamo quindi che il confronto possa proseguire sia all’interno della Commissione consultiva competente sia con i gruppi consiliari, affinché le priorità degli operatori possano essere rappresentate e valutate con la dovuta attenzione».

